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domenica 27 aprile 2014

INCI - Interpretare gli ingredienti dei cosmetici

Imparare a decifrare l'Inci (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) ci aiuterà a capire se quello che stiamo acquistando è un prodotto che rispetta sia l'ambiente che la nostra pelle!
Vediamo un po' cosa dobbiamo tenere in considerazione...

La prima cosa da tenere in considerazione è l'ordine in cui vengono segnati! Infatti non sono segnati a caso ma seguono un ordine ben preciso partendo cioè dalla sostanza presente in quantità maggiore nel prodotto e proseguendo con tutti gli altri fino ad arrivare all'ultima sostanza segnalata che è quella presente in quantità minore.

La seconda cosa da tenere in considerazione è la nomenclatura utilizzata per gli ingredienti! Quando gli ingredienti vengono segnati mantenendo il loro nome latino, siamo sicure che sono state inserite nel prodotto così come sono, senza subire modificazioni chimiche. 
Invece per tutti quegli ingredienti che vengono creati e modificati chimicamente solitamente vengono utilizzate denominazioni in inglese o con dei codici numerici come per esempio i coloranti artificiali dei quali trovate la sigla "CI" seguita da una serie di numeri (5 cifre).  Prova a controllare tu stessa in una qualsiasi confezione di shampoo o bagnoschiuma ;)   Solitamente sono verso la fine dell'elenco degli ingredienti.



Ma quali sono gli ingredienti che è meglio evitare o che ce ne siano meno possibile nei cosmetici che acquistiamo?
_Tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio (Sodium laureth sulfate, Sodium lauryl sulfate, Ammoniun lauryl sulfate e altri) Paraffinum Liquidum, PEG e PPG, Mineral Oil, Petrolatum,
Purtroppo molti di questi prodotti si trovano in cosmetici o detergenti destinati ai bambini o a creme per il nostro viso. Attenzione quindi a ciò che acquistate non solo nei supermercati ma anche in farmacia o erboristeria molti prodotti sono "travestiti" da cosmetici "GREEN"!
_Ingredienti altamente inquinanti come EDTA, MEA, TEA, MIPA.
_Ingredienti altamente allergizzanti tra i quali troviamo: Triclosan e Imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, Methylisothiazolinone e Methylchloroisothiazolinone. (utilizzati come conservanti. o considerati come potenziali cessori di formaldeide)
_Siliconi come Poliquaternium-80, Dimethicone e Amodimethicone, inquinanti e capaci di creare una pellicola sulla pelle e sui capelli, per renderli apparentemente sani, ma per nulla nutriti.

Vedrai che iniziando a leggere le etichette comincerai a notare gli ingredienti che si ripetono e inizierai a memorizzarli. Per me è stato più comodo memorizzare quali ingredienti non voglio che ci siano nei cosmetici che uso o che usano le mie figlie, ma per te potrebbe essere più facile memorizzare ciò che invece vuoi trovare! ;)

Per qualsiasi dubbio o per ampliare la tua conoscenza su tutti i possibili ingredienti che puoi trovare, puoi visitare questo sito http://www.biodizionario.it
Troverai catalogati più di 4000 ingredienti cosmetici!

Sicuramente i prodotti "veramente" naturali, ecologici e biologici avranno un costo superiore di quelli da supermercato, ma alla lunga ne guadagnerai in salute!  Non ti ritroverai un giorno a dirti "non so come mai ma questa crema che uso da anni ora mi causa irritazione" e spenderai altri soldi per curarti da questo....
Scegli consapevolmente per Te, i Tuoi Figli e tutte le persone a cui Vuoi bene! ;)



domenica 24 luglio 2011

Quali sono le certificazioni italiane dei Cosmetici Biologici e Naturali

I prodotti di bellezza certificati da ICEA sono 2.331: l’elenco completo delle aziende e dei cosmetici certificati, con relative composizioni, è consultabile sul sito ICEA.
E’ bene non farsi ingannare, nella scelta e nell’acquisto di cosmetici bio, bisogna quindi imparare a riconoscerli, c’è ne sono di due tipi:
• Quelli certificati dall’ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) chiamati eco-bio-cosmetici.
• Quelli certificati dal CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici), riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura (la figura  è quella riportata in basso, con la scritta controllo biologico).
Nei prodotti biologici che non sono 100% bio, ma che devono essere naturali almeno al 95%, la rimanente minima percentuale ha anch’essa delle regole ferree. Non possono esserci robacce, bensì una serie di ingredienti sintetici approvati. Quindi buon uso controllare sempre l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) riportante ogni ingrediente utilizzato. Se invece volete verificare che non siano testai su animali, fate riferimento ai certificati LAV o Cruelty Free.
ICEA 
I Cosmetici Bio Ecologici certificati da ICEA sono prodotti ottenuti:
- rispettando una lista di sostanze vietate;
- senza l’impiego di OGM;
- senza ricorrere alla sperimentazione sugli animali;
- senza l’uso di radiazioni ionizzanti;
- impiegando prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica certificati.




ALTRE CERTIFICAZIONI
Ecco alcuni marchi di altri enti di certificazione:
1. BHID: ente tedesco molto affidabile
2. AIAB: garantisce l’assenza di OGM, applica notevoli restrizioni per l’uso di sostanze chimiche e richiede l’eco compatibilità del confezionamento
3. CCPB: ente italiano che ammette solo il 5% di sostanze chimiche
4. ECOCERT: ente francese che certifica sia prodotti naturali che biologici
In conclusione è importante non perdere mai di vista che, malgrado la qualità sia indubbiamente eccellente, anche imigliori cosmetici biologici non sono miracolosi, ma funzionano esattamente come i cosmetici tradizionali, ma perlomeno avrete  la certezza che sono del tutto naturali!